Biorivitalizzazione

biorivitalizzazione

Tradizionalmente le procedure non chirurgiche di medicina estetiche come tossina botulinica e filler, atte a ridurre o cancellare i segni del tempo sulla nostra pelle sono orientate a correggere immediatamente tali inestetismi.

Altrimenti le tecniche come laser, radiofrequenza, microneedling e peeling determinano un miglioramento graduale e fisiologico. Accanto a queste ultime viene sempre più spesso utilizzata la procedura di biorivitalizzazione.

Si tratta di una tecnica iniettiva di principi attivi antinvecchiamento biocompatibili e totalmente riassorbibili in grado di migliorare la luminosità e la idratazione e perciò nel complesso la texture della pelle.
Il costituente principale è l’acido ialuronico al quale spesso vengono aggiunte sostanze quali: antiossidanti, vitamine, aminoacidi, coenzimi e minerali.

Vengono effettuate sedute inizialmente a cadenza settimanale in seguito mensile; ogni trattamento prevede microiniezioni che utilizzano tecniche diverse del tipo “Bio Aesthetic Points “, “cross linking” o “ retrograda”.

La biorivitalizzazione viene effettuata sul viso, collo, decolletè e mani; richiede circa 20-30 minuti ed è priva di effetti collaterali se non qualche piccolo ematoma in sede di iniezione che può essere ridotto con l’uso di creme a base di Vitamina K e applicazioni di compresse fredde.